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La Parigi in bianco e nero di Robert Doisneau

Al Museo della Grafica di Pisa settanta immagini ripercorrono la carriera di un maestro del bianco e nero e dell’attimo fuggente

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Siamo all’inizio degli anni Cinquanta, una coppia si bacia davanti al municipio di Parigi. Un clic, un attimo che è diventato il simbolo dell’amore, senza tempo. Dietro l’obiettivo, il fotografo francese Robert Doisneau. Ma a differenza di quanto sia stato detto a lungo, quello scatto non è casuale, non è una rappresentazione su pellicola del “cogli l’attimo”. Il fotografo, infatti, stava realizzando un servizio per la rivista americana Life e ha chiesto alla coppia di posare per lui. Ciò che conta però è che quel momento, quel “movimento bloccato” di un gesto sia diventato universale. Le Baiser de l’Hôtel de Ville è, e rimarrà, una delle più toccanti e spontanee rappresentazioni in bianco e nero dell’essenza della felicità.
I suoi soggetti preferiti erano i parigini, alcuni celebri e naturalizzati come Picasso, e i loro modi di vivere nella Ville Lumière. Le donne, gli uomini, i bambini in situazioni disparate, gli innamorati, gli animali, i bistrot, i clochard, i mercati a Les Halles nel cuore della città, gli affollati caffè di Saint Germain des Prés meta di intellettuali, artisti, musicisti, attori e poeti.
Come il suo amico Jacques Prévert con il quale ha allacciato un’amicizia fraterna, testimoniata dallo scatto Prévert au guéridon, che lo ritrae seduto al tavolino di un bar con il suo cane e la fedelissima sigaretta. Al centro la città di Parigi, il suo fascino impareggiabile e il bianco e nero che la rende ancora più charmante. E sempre al centro le strade di quella città perché, come affermava il fotografo: “Le meraviglie della vita quotidiana sono così eccitanti; nessun regista può ricreare l’inaspettato che si trova nelle strade”.
Ora le sale del Museo della Grafica di Pisa a Palazzo Lanfranchi ospitano settanta immagini di Doisneau, in un percorso che si apre con l’autoritratto del 1949. La mostra ripercorre la sua carriera con tutti i suoi motivi più cari, portandoci d’incanto nelle strade di Parigi, lungo la Senna, nel centro, nella periferia e nelle gallerie d’arte di Parigi.
Informazioni: Robert Doisneau. Pescatore d’immagini, dal 23 marzo al 17 giugno 2018, Museo della Grafica, Palazzo Lanfranchi (Pisa, Lungarno Galileo Galilei, 9).
Prevendita: http://www.vivaticket.it

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