18

News / Il fitness nei giorni della quarantena? Il trainer è un ex carcerato

Ha creato un allenamento utile in questi giorni di restrizioni. Gianrico Carofiglio l’ha provato e dice: “Nessun metodo è così originale”

PAUL WADE VIVE A SAN FRANCISCO ma è stato in prigione per ben 20 anni per possesso di eroina. Ed è proprio in tutti gli anni di carcere che ha sviluppato il suo metodo di allenamento Alcatraz, oggi spiegato nel libro in uscita domani come ebook (Corbaccio, 9,99 Euro) che ha venduto più di 750mila copie in tutto il mondo. Un titolo quanto mai attuale visto che qui in Italia (e ormai ovunque) da quando siamo in quarantena per l’emergenza Coronavirus ci sentiamo tutti un po’ prigionieri dentro casa. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente nella sua casa che affaccia sulla Baia di San Francisco per chiedere a quest’ ex galeotto qualche consiglio di sopravvivenza ai tempi del Covid e anche in che modo allenarsi duramente fra le mura domestiche possa aiutarci a superare il senso di claustrofobia. Gianrico Carofiglio, che ha provato l’allenamento di Wade, dice: “Pochi metodi per raggiungere la forma fisica sono efficaci come Allenamento Alcatraz. Nessuno è così originale”.

cambiaste.com

Qual è la situazione del Coronavirus a San Francisco?

Il lockdown negli Stati Uniti non è così stringente come in molti paesi europei, ma siamo sicuramente isolati dal punto di vista sociale. Qui troviamo senza difficoltà i prodotti alimentari e anche il resto. Certo, le palestre sono tutte chiuse, ma questa secondo me è una cosa positiva perché le ritengo praticamente inutili. Il nostro corpo dovrebbe essere la nostra palestra, quindi possiamo allenarci ovunque ci troviamo.

Siamo in quarantena da tantissimi giorni e la mancanza di libertà comincia a pesare. Per te che hai trascorso tanti anni in prigione com’è vivere di nuovo senza poter uscire?

So tutto della vita dietro le sbarre. Sono stato rinchiuso per la prima volta nella prigione di San Quentin nel 1979 e ho passato diciannove dei successivi ventitrè anni in alcune delle più dure prigioni degli Stati Uniti, tra cui il penitenziario di Angola (la cosiddetta «Fattoria») e quello di Marion – il buco infernale costruito per sostituire Alcatraz. La cosa non mi disturba più di tanto perchè sono sempre stato una persona riservata, introversa. Per chiunque abbia trascorso tanti anni in prigione questo periodo non rappresenta un problema. Piuttosto, mi preoccupo per chi ha una famiglia o per chi è più vulnerabile.

Cosa puoi suggerire a milioni di italiani intrappolati in casa?

È un vero onore essere pubblicato nel vostro paese perchè gli italiani sono stati i primi a diffondere la ginnastica calistenica in Europa ed è sempre stato un sogno pubblicare il mio lavoro in Italia. Purtroppo, è davvero triste che stia capitando in questo tragico momento. Il mio pensiero va a tutto il popolo italiano che soffre così tanto per questo dannato virus. Ma voglio darvi questo messaggio: ora che siete bloccati a casa, usate questa opportunità per diventare sempre più forti. Cercate il lato positivo di questa brutta situazione. Le esperienze difficili rendono le persone migliori. Per esempio, investendo sul vostro copro o meglio sulla forza che nella vita serve sempre. Ma non avete bisogno di una palestra: vi serve solo imparare le arti della vecchia scuola della callistenia progressiva che punta allo sviluppo di forza, coordinazione, equilibrio ed elasticità con esercizi a corpo libero. Ecco di cosa parla il mio libro. Usando nient’altro che il vostro corpo e una barra a cui appendersi, potete costruire la vostra forza. Non sono necessari bilancieri e manubri e le macchine vi rendono solo più deboli a lungo termine, perché vi rovinano le articolazioni. Ecco ‘allenamento Alcatraz’ significa proprio questo: una strategia per costruire la forza che faccia leva sullo spirito di sopravvivenza che nasce in uno degli ambienti quotidiani più pericolosi per un uomo, la prigione. Un metodo di allenamento che sia in grado di accrescere il livello di forza ed energia a al punto tale che nessun predatore prenda in considerazione l’idea di attaccarti: perfetto per questo periodo così difficile alle prese con il Coronavirus!

Da ‘galeotto’ a trainer: com’è avvenuta la metamorfosi?

Nel tempo passato in prigione, il mio mestiere è stato quello di restare più forte e in forma possibile. Mi ha aiutato a non impazzire. L’allenamento era come un approdo sicuro, una roccia cui ancorarsi. Potevano toglierti tutto, ma le sessioni di allenamento erano un tempo speso per guadagnare qualcosa: non solo forma fisica e buona salute, ma anche autostima. Quando sono entrato per la prima volta in prigione – appena tre settimane dopo il mio ventiduesimo compleanno – pesavo settantacinque chili bagnato per un metro e ottantacinque di altezza. Le mie braccia, lunghe e magre, sembravano degli scovolini ed erano tutto tranne che forti. Dopo qualche esperienza “sgradevole”, ho imparato abbastanza in fretta che i detenuti sfruttano le tue debolezze come se respirassero e che, nei buchi in cui mi sono ritrovato in vita mia, l’intimidazione è la moneta di scambio. Non era mia intenzione diventare il passatempo di nessuno e ho realizzato che diventare forte, e in fretta, era il modo migliore di smettere di essere un bersaglio.

In che modo il tuo allenamento può aiutarci a sopravvivere meglio a questa situazione?

Seguendo il mio metodo, si diventa sempre più muscolosi, rapidamente. E le persone più muscolose e forti sanno difendersi meglio anche da un virus come questo che ci sta devastando. Vedo tutti indossare maschere e lavarsi le mani, ma la cosa migliore che chiunque può fare per stare al sicuro è ‘costruire’ il proprio sistema immunitario. Il governo non sta dicendo nulla al riguardo. L’allenamento di callistenia consente di costruire la nostra forza interiore a partire dai muscoli. Per chi pratica questa ginnastica, il corpo è la vera palestra. La maggior parte degli esercizi non richiede alcun tipo di equipaggiamento, anche se è possibile incrementarne la difficoltà con l’ausilio di oggetti comuni, che si trovano in ogni abitazione. Ancora più importante: la callistenia è gratis. Nessuna attrezzatura significa nessun investimento di denaro. Nessuna palestra significa nessun abbonamento.

Il tuo metodo di allenamento si basa su quelli che chiami i ‘Big Six’: di cosa si tratta?

Esistono centinaia di esercizi per sviluppare la forza. Ma una routine che sia veramente efficace ha bisogno di pochi movimenti basilari: piegamenti sulle braccia, squat, trazioni al mento, sollevamento gambe, ponte, piegamenti braccia in verticale. Questo perchè i circa cinquecento muscoli dell’essere umano sono fatti per lavorare in armonia tra loro e con il corpo nel suo insieme.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: