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News / Boom di divorzi anche in Italia: quando finirà la quarantena?

Domande di divorzio in aumento dall’inizio dell’epidemia e della quarantena: succede in diversi paesi. Ecco come il coronavirus mette in crisi i matrimoni

I divorzi sono aumentati a causa della quarantena per coronavirus. È successo in Cina, dove si è assistito a un picco delle domande di divorzio perché le coppie hanno trascorso troppo tempo insieme a casa in autoisolamento, ma il fenomeno si sta osservando anche in altre parti del mondo.

Anche in Italia assisteremo a un boom di divorzi causa quarantena? Da noi le udienze sono sospese fino all’11 maggio, a eccezione di cause di assoluta urgenza (maltrattamenti e abusi in famiglia ecc..); in altri casi si può procedere per via telematica e videoconferenza. Lo stop delle udienze rischia di portare a un accumulo delle cause sospese, e quindi anche da noi, come già accaduto in Cina, si potrebbe vedere un aumento delle richieste di divorzio negli uffici preposti, rimasti chiusi per 2 mesi e che, una volta riaperto, si troverebbero improvvisamente a dover gestire una grande quantità di pratiche.

Quarantena: è boom di divorzi

Anche negli Stati Uniti gli avvocati affermano di vedere aumentare le domande di divorzio a causa del coronavirus che fa “ammalare” le coppie. “Le persone si stanno rendendo conto che non riescono a sopportarsi”, ha detto Suzanne Kimberly Bracker, un avvocato di Manhattan, al New York Post. “Nel bel mezzo della notte ricevo chiamate di clienti che dicono di essersi accorti di non aver nulla in comune con il partner”.

Colpa anche della crisi economica 

Insomma, la quarantena sta portando a galla problemi di coppia e mettendo a dura prova i matrimoni. Una delle principali cause di stressche aumentano il tasso di divorzi e separazioni è l’angoscia legata al lato economico.

“Oltre a non poter uscire di casa, le famiglie hanno perso il 30% del loro patrimonio netto e in molti casi il lavoro”, spiega l’avvocato divorzista Steven J. mandel. “Queste situazioni stanno mettendo le coppie in una pentola a pressione”.

Un altro paese che ha visto crescere i tassi di divorzi dall’inizio del blocco per coronavirus è la Turchia. “Il numero di persone che chiamano il nostro ufficio con richiesta di divorzio è aumentato di 4 volte rispetto a gennaio”, ha detto l’avvocato Engin Kara. Lo psicologo clinico Filiz Yakmaz Basılgan, che ha valutato l’effetto delle misure restrittive e della quarantena legate al coronavirus sui matrimoni, ha detto che “se le coppie sposate non sono in grado di prendere decisioni congiunte e non hanno una buona comunicazione, hanno problemi di base nel loro matrimonio”. E tali problemi accelereranno e porteranno al divorzio poiché le coppie sono costrette a restare insieme a casa a causa della quarantena, continua.

Le coppie dovrebbero rispettarsi a vicenda e fare attività di cui possono godere insieme per non essere influenzate negativamente durante il periodo del lockdown”, consiglia.

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