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I nuovi dehors di Milano, esclusivi spazi all’aperto e nuove proposte

Con la reintroduzione delle zone gialle, è finalmente possibile mangiare all’aperto a Milano e tornare a godere del piacere di un pranzo o una cena fuori casa. Terrazze, cortili, giardini: molti locali con tavoli all’aperto a Milano questa settimana si sono attivati per tirare su la saracinesca e accogliere gli ospiti. E non mancano le novità, tra dehors inediti e nuove proposte: c’è chi ha ampliato lo spazio all’aperto, approfittando – come l’anno scorso – di concessioni comunali più flessibili, c’è chi ha rivoluzionato la proposta gastronomica e c’è chi, per la prima volta, ha installato tavoli all’aperto.

Tra cortili segreti e spazi urbani ripensati, e allestiti ad hoc, ecco tutti i nuovi dehors di Milano che devi conoscere.

I nuovi dehors a Milano: le novità dove mangiare all’aperto

Il cortile segreto di Altatto Bistrot

Altatto Bistrot Dehors

L’anno scorso, Giulia Scialanga, Sara Nicolosi, Cinzia De Lauri e Caterina Perazzi, ossia le quattro giovani chef di Altatto Bistrot, tra i più interessanti indirizzi di cucina vegetariana a Milano, in zona Greco, hanno scommesso su Al Baretto: un dehors estivo che ha trasformato il marciapiede di fronte al bistrot in un temporary bar, sfruttando il via libera del Comune ai dehors temporanei. Il progetto di Al Baretto è ripartito – con una nuova pedana in legno e una tenda che garantisce la copertura, tutto realizzato con materiale di recupero – dal mercoledì al venerdì: è possibile assaggiare alcuni piatti della cucina, per un light dinner, assieme a cocktail o sorsi di vino naturale. Ma c’è una novità: nel weekend, a partire dall’8 maggio, è in programma l’apertura a pranzo di un nuovo spazio all’aperto, con un menu degustazione, in un cortile segreto accanto al ristorante (per prenotazioni: 3286641670).

Il dehors di Vasiliki Kouzina

Vasiliki Dehors

Riapre da oggi, 29 aprile 2021, con un dehors ampliato, e un menu a tema, dedicato alla Pasqua Ortodossa, il ristorante di cucina greca Vasiliki Kouzinain via Clusone 6. Il regno di Vasiliki Pierrakea torna ad accogliere gli ospiti a pranzo e a cena, tra sapori che raccontano la sua amata Grecia e i Balcani, con un piglio gourmet e con un’ottima selezione di vini in accompagnamento. Il dehors ha raddoppiato gli spazi, passando da quattro a otto tavoli fissi (a cui, racconta Vasiliki, se ne possono aggiungere altri due, in caso di sole e caldo – due fattori che a Milano sembrano latitare al momento – di 25 coperti). Per scoprire e celebrare la tradizione pasquale ellenica, sabato 1 e domenica 2 maggio la cucina propone piatti inediti fuori carta (oltre a un menu ad hoc per il delivery).

I tavoli all’aperto di Hekfanchai

Hekfanchai

Tra gli indirizzi di recente apertura a Milano, spicca Hekfanchai, in via Padova 3. La piccola trattoria popolare che propone cucina e street food di Hong Kong ha riaperto con alcuni tavoli esterni: il posto giusto per mangiare, immersi in un mood informale, specialità come jaffle, bun, vermicelli e golosi toast alla crema di taro. Intanto, i titolari annunciano un’altra apertura (la terza) targata Hekfanchai, attesa per i primi di maggio, in via Francesco Sforza 49: un locale più spazioso con un cocktail bar che signature drink in stile fusion, tra Occidente e Oriente. Nel frattempo continua il delivery e il take away, anche nel ristorante via Giovanni Battista Niccolini 29, inaugurato da poco. 

Eataly All’aperto, mangiare in piazza XXV aprile

Eataly All'aperto

Torna il format di Eataly All’aperto, l’ampio dehors di Eataly Smeraldo, in piazza XXV aprile. Uno spazio open air che quest’anno si rinnova non tanto nella location, che resta molto grande (più di 350 metri quadrati), tra aree verdi e tavolini, quanto nella proposta e nello stile. Attivo da mattino a sera, sette giorni su sette. L’offerta? Se da un lato torna la pizza al padellino, dall’altro la carta si arricchisce di novità di stagione come l’impepata di cozze, gli spaghetti con frutti di mare, il fritto di totani e verdure, la tartare di pescato e la cruda di fassona piemontese. Ma c’è anche la farinata, la nuova birra e la mitica patata croccante di Avezzano, di cui vi abbiamo parlato qui. Segnaliamo una nuova veste “artistica” e colorata del dehors, grazie alla partnership con l’Associazione Illustri, dal 2014 punto di riferimento per gli illustratori italiani: in calendario, a partire dal 25 maggio 2021, una mini-rassegna che coinvolgerà quattro illustratori, invitati a creare un’opera originale ogni mese, su molteplici supporti, a partire dal chiosco in piazza, che si trasformerà in un vero e proprio elemento di decoro urbano e di espressione artistica. 

Il dehors di Tàscaro

Tàscaro Dehors

Ha trovato da poco una nuova sede in zona Isola Tàscaro, il primo bacaro veneziano aperto nel capoluogo lombardo da Sandra Tasca, oste 2.0 che ha portato alla ribalta la cultura lagunare a Milano. In attesa del permesso per ampliare il dehors, ecco spuntare qualche tavolino-botte per consumare all’aperto cicheti, baccalà mantecato e polenta, saor e spritz (a cui è dedicata un’intera carta, che li declina in tanti modi). Da non perdere i “tascari”, golose tasche lievitate farcite in tanti modi.

I tavoli all’aperto di Gūd Bocconi

Gud Bocconi

Inaugurato nell’autunno dello scorso anno, Gūd Bocconi è un nuovo tassello che si aggiunge al fortunato format GūD Milano, fondato dai tre soci Ugo Fava, Stefano Cerveni e Marco Giorgi, e giunto a sette indirizzi cittadini. Tra questi, con la bella stagione entra in gioco anche GūD Idroscalo e Beach, la spiaggia estiva con lettini e affitto canoe sulla costa Est dell’Idroscalo, dove non mancano le GūD Granite.
All’ombra della Bocconi, invece, è stato allestito un dehors informale accanto ai tavoli da ping pong, dove assaporare Gud Poké Bowls, focacce come la new entry Salentina, con stracciatella di burrata, pomodorini gialli, alici, rucola, e – novità, inserita da poco in menu – la pizza di Francesco Dell’Olio, giovane responsabile dei lievitati di 33 anni. La supervisione della cucina, come sempr

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