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Haute Couture Autunno Inverno 2019 2020, i 6 momenti indimenticabili

Avete visto Lauren Hutton calcare la passerella per Valentino? E che dire dell’ipnotico mini-abito meccanizzato di Iris van Herpen? Ecco i migliori momenti che hanno dominato la settimana dell’Alta Moda Autunno Inverno 2019 2020.

#1. La creazione per Dior dell’artista femminista Penny Slinger
Lo stesso giorno in cui la direttrice artistica di Dior, Maria Grazia Chiuri, riceveva la più alta onorificenza francese, la Légion d’honneur, esercitava anche la sua influenza in qualità di prima donna al timone della Maison parigina mandando in passerella un look di grande impatto. L’abito a casa di bambola dorato, creato in collaborazione con la femminista surrealista Penny Slinger, ha rappresenatto una chiusura di sfilata a dir poco toccante. Ha inoltre coinciso con l’uscita del documentario sull’opera di Slinger, Out of the Shadows.

#2. Un momento relax presso la biblioteca Chanel
Da vera amante dei libri, per la sua sfilata Couture di debutto per Chanel, Virginie Viard ha trasformato il Grand Palais in un’ampia biblioteca circolare. «Ho immaginato una donna dall’eleganza nonchalant», ha commentato Viard a proposito delle silhouette Anni ’30. Il risultato? Il perfetto momento di pace che ha evocato nel pubblico “la calma che offre la lettura” – così si legge nelle note di accompagnamento alla sfilata. Che fosse un incoraggiamento a mettere via – almeno momentaneamente – il telefono cellulare? Mais oui!

#3. Il cameo di Lauren Hutton sulla passerella di Valentino
Pierpaolo Piccioli è lo stilista dei colpi da maestro. La sua sfilata di Alta Moda Autunno 2019 2020 è stata non solo un trionfo di texture (paillettes, piume e filati) o stampe sceniche (un tributo ai dipinti di Diana Vreeland), ma anche un punto di riferimento per il cast di modelle inclusivo e rappresentativo. «L’unico modo per mantenere viva la Couture oggi come oggi è rappresentare le diverse identità e le culture delle donne», ha raccontato lo stilista a Nicole Phelps di Vogue USA durante un’anteprima privata della collezione. L’ennesimo colpo da maestro? La comparsa della modella e attrice 75-enne Lauren Hutton che ha calcato la passerella indossando uno dei look più semplici. Un momento di grande emozione per il pubblico della moda.

#4. La couture cinetica di Iris van Herpen
Le creazioni meccanizzate di Iris van Herpen sono state senza dubbio uno dei momenti più affascinanti e ipnotici della storia della Couture. Il look finale, un capo realizzato a mano con piume e acciaio inossidabile che ha richiesto quattro mesi di lavoro, è stato creato in collaborazione con lo scultore cinetico americano Anthony Howe. Che dire, moda performativa all’ennesima potenza.

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